
Citata come conclusione del viaggio di Axel Lidenbrock, in Viaggio al centro della terra,
di Jules Verne, l'isola di Stromboli è uno dei vulcani più attivi al mondo,
ed è posto nell'arcipelago più bello d'Italia, l'arciplago Eoliano.
L'edificio vulcanico è alto 926m e raggiunge una profondità di circa 1700m al di sotto del livello
del mare. A poche centinaia di metri a nord-est dell'isola si trova lo Strombolicchio,
la più antica bocca del vulcano, le cui origini sono datate intorno a 200.000 anni fa.
L'isolotto ospita un faro della Marina (installato nel 1926), attualmente disabitato e automatizzato.
Il paesaggio dell'isola è selvaggio. Il vulcano, che a intervalli regolari ricorda la sua presenza con sbuffi,
fumo e lapilli, esercita una singolare attrazione.
Il principale centro abitato, Stromboli, caratterizzato
dalle tipiche case bianche stromboliane è formato da due strade principali parallele, collegate da ripide
stradine, dalle quali è possibile raggiungere i principali punti di interesse:
Sulla costa meridionale dell'isola sorge Ginostra, un piccolo villaggio isolato dal resto dell'isola e raggiungibile soltanto via mare. Il suo porto, il più piccolo del mondo, ospita solo piccole lancie che trasportano locali e turisti.
Ginostra e Stromboli sono un vero capolavoro della natura e dell'uomo, luoghi semplici ed affascinanti i cui abitanti vivono ancora semi-isolati e "come una volta".